"Colline metallifere" - Fotoclub Follonica BFI

Le Colline Metallifere sono individuate nel territorio toscano a cavallo di quattro province: la parte sud-orientale della provincia di Livorno, la parte meridionale della provincia di Pisa, la parte sud-occidentale della provincia di Siena e la parte nord-occidentale della provincia di Grosseto.

Devono questo nome alla presenza ed allo sfruttamento delle innumerevoli ricchezze del sottosuolo da parte dei suoi abitanti. Già al tempo degli Etruschi erano conosciute per i giacimenti di calamina, pirite, calcopirite, allume, blenda e galena; le miniere più importanti si trovano nei territori comunali di Massa Marittima, Montieri e Gavorrano.

Interi paesi delle nostre colline sono nati e si sono sviluppati intorno alle miniere che sono state artefici di notevole progresso economico per un territorio "povero" come la Maremma, ma anche teatro di tremende tragedie, dalla fucilazione di Niccioleta del giugno 1944 che vide perire 77 minatori ad opera dei tedeschi, alla sciagura di Ribolla del 4 maggio 1954 che provocò 43 vittime per un'esplosione di Grisù.

Foto di paesaggi, immagini aeree, siti minerari oramai chiusi, che oggi costituiscono un parco, fanno da cornice alle testimonianze degli uomini che invece, in questi luoghi ci hanno lavorato e vissuto con le proprie famiglie, facendo della miniera la propria vita e contribuendo ad un progresso economico basilare del nostro territorio.

Raccogliendo le testimonianze degli ultimi minatori rimasti in vita, nasce il portfolio "Meno 400" di Antonio Presta: dittici composti dai ritratti di questi uomini accompagnati da immagini dei luoghi dove hanno lavorato.

Il progetto "Colline Metallifere" nasce con il fine di fare tesoro di un periodo storico che ha caratterizzato il nostro territorio, creando una memoria storica dei luoghi e delle persone, coinvolgendo le generazioni di oggi e quelle future.